GLI OBBLIGHI PER LA P.A.

L’art. 1, comma 7, della Legge n.135 del 7 agosto 2012, nota come “Spending review bis”, prevede che, a partire dalla data di entrata in vigore della normativa, le Amministrazioni Pubbliche sono obbligate ad approvvigionarsi di energia elettrica e gas rivolgendosi a Consip (Centrale di Committenza nazionale) o alle Centrali di Committenza regionali di riferimento, ove istituite (in Basilicata è operativa una Centrale di Committenza regionale in materia di energia, ossia la Società Energetica Lucana). In particolare le Amministrazioni devono aderire alle Convenzioni messe a disposizione da Consip o dalle Centrali di Committenza regionali di riferimento, oppure, in alternativa, possono svolgere autonome procedure di evidenza pubblica purché i corrispettivi ottenuti siano inferiori a quelli delle Convenzioni Consip e delle Centrali di Committenza regionali. La norma precisa poi che la inosservanza di tali disposizioni comporta la nullità dei contratti nonché la responsabilità disciplinare e amministrativa per danno erariale.

Il prezzo delle centrali di committenza è dunque un prezzo limite al di sopra del quale le Pubbliche Amministrazioni non possono acquistare energia. Nelle gare indette periodicamente dalla Società Energetica Lucana tale prezzo viene posto a base d’asta e la gara viene aggiudicata all’operatore che avrà offerto il massimo ribasso.

Le Amministrazioni lucane hanno la possibilità di rivolgersi ad una struttura, Energy provider della Regione Basilicata, che assicura non solo il rispetto della normativa richiamata ma anche prezzi dell’energia più vantaggiosi rispetto a quelli praticati da Consip.