I PAES REALIZZATI

La Direttiva 2009/29/CE dell’Unione Europea, varata per proseguire gli impegni assunti con il protocollo di Kyoto (il trattato realizzato per il contrasto ai cambiamenti climatici) al termine della sua naturale scadenza a fine 2012, contiene al suo interno il cosiddetto “pacchetto Clima-Energia” o “pacchetto 20-20-20”, un insieme di misure che ha l’obiettivo principale di ridurre del 20% le emissioni di gas serra rispetto ai valori del 1990, portare al 20% il risparmio energetico, aumentare del 20% il consumo di fonti rinnovabili. Il pacchetto è entrato in vigore nel giungo del 2009 e sarà valido dal gennaio 2013 fino alla fine del 2020. Nell’ambito del “pacchetto 20-20-20” si inserisce un progetto della Commissione Europea denominato “Patto dei Sindaci” (Covenant of Mayors). Il progetto si estende a livello europeo e prevede l’adesione “volontaria” delle autorità regionali, locali e delle singole municipalità che si impegnano ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori, con l’intento di raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

Per conseguire gli obiettivi prefissi, l’adesione al Patto prevede la sottoscrizione da parte della municipalità di una serie di impegni, tra i quali vi sono: la stesura di un Inventario Base delle Emissioni (IBE) del territorio; la redazione di un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES); l’impegno a presentare, con cadenza biennale, un rapporto sull’attuazione del Piano e ad aggiornare l’inventario base attraverso il monitoraggio delle emissioni (MEI). Il PAES, in particolare, è un importante strumento di programmazione e pianificazione energetica che descrive il complesso delle attività e delle misure che l’Ente comunale intende promuovere, intraprendere e realizzare, sia nel settore pubblico che nel privato, per raggiungere l’obbiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 sul proprio territorio di almeno il 20% entro il 2020, con riferimento ad un preciso anno base (2009 – anno convenzionalmente scelto per la definizione del BEI). Il documento contiene inoltre le indicazioni sulle risorse economiche e finanziarie da allocare, sui portatori di interesse e le professionalità da coinvolgere, sulla localizzazione delle azioni sul territorio e il loro arco temporale di esecuzione, sulla stima del risparmio energetico da conseguire, sugli investimenti da operare, sulle responsabilità e gli impegni da assegnare.

REGIONE BASILICATA

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